L'Ontopsicologia nasce e si formalizza nel 1971 con la pubblicazione del libro "Ontopsicologia dell'Uomo" del Professor Antonio Meneghetti. Il suo pensiero e, soprattutto le sue scoperte che consentono una razionalità completa per ciò che riguarda la psicologia elementare, è ufficializzato dalla Cattedra di Ontopsicologia presso la Facoltà di Psicologia dell'Università Statale di San Pietroburgo. Le teorie del Professor Meneghetti si sviluppano essenzialmente dall'esperienza della crisi delle scienze (Husserl) e, soprattutto, dall'intuizione che l'esistenza ha un fondamento. In dieci anni di attività clinica (1971-1981), Meneghetti ha avuto conferma da parte delle leggi della natura (sparizione del sintomo in tutta la casistica della ricerca della psicoterapia clinica, dalla risposta completa della psicoterapia clinica, dalle neoplasie alle varie psicosomatiche, dalle nevrosi alle distonie asociali), e ha isolato i comunicati elementari dell'In Sè ontico (il criterio ontico e formale dell'uomo) su base naturistico-esistenziale (con parallelo biologico), stabilendo il principio che ogni conoscenza è vera se è capace di reversibilità all'interno del reale della vita. Da qui si capisce che l'Ontopsicologia è epistemica generale a qualsiasi procedere scientifico o intellettivo. Il nesso ontologico garantisce la causalità reciproca. "Qualunque teoria è vera se possiede quel nesso ontologico che produce l'evidenza della causalità per quell'oggetto." Ma la soluzione psicoterapica applicata al sintomo, per l'Ontopsicologia, è solo strumentale. Infatti lo scopo è la formazione del leader, inteso come intuizione attiva di soluzioni per il collettivo. Dagli inizi degli anni '90, l'orientamento è in senso sociologico, sottolineando l'importante rapporto uomo-società e privilegiando - in conformità con la sua intenzione iniziale - la psicologia dell'autorealizzazione e della creatività, l'uomo leader che attua il proprio leaderismo attraverso un attento servizio alle esigenze dell'umano e della società. Con questi presupposti si sono aperte quindi applicazioni nell'arte, della politica, nell'economia con tempi e metodologie di studio rapide e incisive, che consentono al leader operativo un completo distacco dalla coscienza formata dalla cultura stereotipata, sino al raggiungimento di una coscienza ontica che fa da realizzazione storico-integrale. In trent'anni di attività didattica e, soprattutto, dimostrativa esercitata in Europa, Russia, Africa, Cina e nelle Americhe, si sono realizzati oltre sedici congressi internazionali, di cui alcuni mondiali. Le pubblicazioni del Professor Meneghetti sono disponibili in russo, inglese, portoghese, francese, spagnolo, tedesco e cinese. Sono stati stipulati protocolli d'intesa con molte università nel mondo e sono state aperte cattedre di specializzazione post-lauream presso accreditate università di stato, con lo scopo di formare e formalizzare operatori specializzati in Ontopsicologia nel mondo(Faculdade Antonio Meneghetti in Brasile e l’Università Statale di San Pietroburgo in Russia). Oggi, l'Ontopsicologia è considerata come mezzo per il sapere interdisciplinare, in quanto il suo destinatario è l'operatore del contesto globale, dalla ricerca epistemica alla tecnica "internettiana."
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