Rileggere oggi la psicosomatica di Antonio Meneghetti: il reading a Firenze

Rileggere oggi la psicosomatica di Antonio Meneghetti: il reading a Firenze

Il 23 luglio 2026, presso Casa Italia MindLab alla Fortezza da Basso di Firenze, si è tenuto il reading dedicato al volume di Antonio Meneghetti La psicosomatica nell’ottica ontopsicologica.

L’incontro, evento satellite di ICAP 2026, si inserisce nel ciclo di reading organizzato in occasione del novantesimo anniversario della nascita di Antonio Meneghetti.

A condurre la conversazione sono stati Giancarlo Russo, dottore in fisioterapia e psicologo clinico; Nina Linde, Ass. Prof., Dr. paed, ricercatrice e presidente della Baltic Ontopsychology Association; e Gabriella Palumbo, psicologa, psicoterapeuta, ricercatrice e presidente dell’Associazione Internazionale di Ontopsicologia.

La lettura ha approfondito il capitolo XII del volume, dedicato ai correlati neurofisiologici dell’attività psichica: i quattro sistemi fondamentali dell’organismo, la loro interazione e il passaggio dall’intenzionalità psichica alla somatizzazione. Successivamente sono stati affrontati i tre momenti della formazione del processo psicosomatico esposti nel libro.

Sono state inoltre presentate le ricerche pubblicate e sostenute dalla Fondazione di Ricerca Scientifica ed Umanistica Antonio Meneghetti, evidenziando la continuità tra l’impostazione teorica del volume e gli studi sviluppati in ambito psicosomatico.

Il dialogo avviato a Firenze avrà un seguito concreto: il 10 ottobre 2026, a Borgo Lizori, inizierà un corso dedicato alla psicosomatica.

Tredici contributi della Fondazione al Congresso mondiale di psicologia applicata

Tredici contributi della Fondazione al Congresso mondiale di psicologia applicata

Due simposi internazionali e tre oral presentations. Nel programma scientifico ufficiale del 31st International Congress of Applied Psychology – ICAP 2026, che si è svolto alla Fortezza da Basso di Firenze dal 21 al 25 luglio, sono stati accettati tredici contributi promossi dalla Fondazione di Ricerca Scientifica ed Umanistica Antonio Meneghetti, con studiosi provenienti da Svizzera, Cina, Italia, Lettonia e Brasile. A questo lavoro si è aggiunta, come evento satellite del congresso, una tappa del ciclo di reading itinerante per il 90° anniversario della nascita di Antonio Meneghetti.

I lavori sono stati organizzati in collaborazione con l’Associazione Internazionale di Ontopsicologia e la Baltic Ontopsychology Association, con il contributo della Sociedade Brasileira de Hipnose.

Il congresso, organizzato ogni quattro anni dall’International Association of Applied Psychology (IAAP) e per l’edizione italiana in collaborazione con l’Associazione Italiana di Psicologia (AIP), ha riunito quasi 2.600 partecipanti da tutti i continenti, con particolare attenzione al contributo della psicologia agli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030.

23 luglio — Hortus Lizori: rigenerazione rurale, benessere e sostenibilità

Il simposio si è tenuto nell’anno del cinquantesimo anniversario dell’avvio del progetto del Borgo di Lizori. Cinquant’anni di lavoro su un borgo rurale umbro sono stati portati al confronto scientifico internazionale come laboratorio vivente: un’esperienza di lungo periodo su cosa le aree rurali possano offrire alla ricerca, alla formazione e alla costruzione di modelli sostenibili di vita e di sviluppo.

L’esperienza è stata posta in relazione con gli Obiettivi 4, 11 e 17 dell’Agenda 2030 — istruzione di qualità, città e comunità sostenibili, partnership per gli obiettivi.

Chair: Pamela Bernabei. Discussant: Gabriella Palumbo.

  • Philosophical Roots and Intellectual Traditions — Paolo Bianchi (Fondazione Antonio Meneghetti, Svizzera)
  • Architecture and Design for Wellbeing — Giancarlo Russo (Sociedade Brasileira de Hipnose, Brasile)
  • Measuring Human-Environment Interactions — Pamela Bernabei (Fondazione Antonio Meneghetti, Svizzera) e Ai Min (Associazione Internazionale di Ontopsicologia, Cina)
  • Pedagogy and Transdisciplinary Education — Nina Linde (Baltic Ontopsychology Association, Lettonia)
  • Sustainability, Partnerships, and Civic Ecology — Gabriella Palumbo (Associazione Internazionale di Ontopsicologia, Italia)

23 luglio — Il reading sulla psicosomatica, evento satellite del congresso

Nella stessa giornata, a Casa Italia MindLab, si è tenuto un reading dedicato a La psicosomatica nell’ottica ontopsicologica di Antonio Meneghetti, all’interno del ciclo organizzato per il novantesimo anniversario della nascita dell’autore.

Il reading ha avuto luogo come evento satellite di ICAP 2026

L’approfondimento avviato a Firenze proseguirà a Borgo Lizori con il corso sulla psicosomatica che prenderà avvio il 10 ottobre 2026.

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24 luglio — Tre ricerche in ambito clinico e psicosomatico

Le tre oral presentations hanno presentato ricerche in corso promosse e sostenute dalla Fondazione, nel quadro dell’accordo scientifico tra l’Associazione Internazionale di Ontopsicologia e l’Ospedale San Filippo Neri – ASL Roma 1. I lavori hanno portato all’attenzione della comunità scientifica internazionale risultati relativi all’attività onirica, ai fattori psicosociali e alla dimensione psicosomatica nelle patologie cardiache e oncologiche.

  • Dream Pattern in Patients with Acute Myocardial Infarction: Retrospective Observation from the STEP-IN-AMI Trial
  • Dreams and Correlations with Temperament, Character and Distress: The Ontopsychological Contribution
  • Psychosomatic in Oncologic and Cardiac Disease Study: Psychosocial Factors and Short-Term Ontopsychological Psychotherapy Early Intervention

25 luglio — Pedagogia ontopsicologica e adolescenza contemporanea

Il secondo simposio ha affrontato alcune condizioni del disagio giovanile odierno: isolamento sociale, fenomeno Hikikomori, condizione dei NEET, fragilità identitaria, iperconnessione digitale.

La pedagogia ontopsicologica è stata riletta in rapporto a queste problematiche, interrogandone il contributo possibile alla formazione della responsabilità personale, dell’autonomia, della creatività e della capacità di partecipare attivamente alla vita sociale.

Chair: Pamela Bernabei. Discussant: Gabriella Palumbo.

  • Theoretical Foundations of Ontopsychological Pedagogy — Nina Linde (Baltic Ontopsychology Association, Lettonia)
  • Overcoming Adolescent Isolation: Hikikomori — Paolo Bianchi e Pamela Bernabei (Fondazione Antonio Meneghetti, Svizzera)
  • From Idleness to Responsibility: Rebuilding a Scale of Values — Gabriella Palumbo (Associazione Internazionale di Ontopsicologia, Italia)
  • Digital Fragility and the Importance of Everyday Miricism — Giancarlo Russo (Sociedade Brasileira de Hipnose, Brasile)
  • From Adolescents to Leaders: Responsibility and Historical Vocation — Pamela Bernabei (Fondazione Antonio Meneghetti, Svizzera) e Ai Min (Associazione Internazionale di Ontopsicologia, Cina)

La partecipazione a ICAP 2026 restituisce il senso del lavoro che la Fondazione intende proseguire: sostenere la ricerca e creare le condizioni perché metodi, temi e risultati possano entrare nel confronto scientifico internazionale.

Mettere in dialogo discipline, istituzioni e Paesi diversi significa trasformare il sostegno alla ricerca in una responsabilità concreta: accompagnare idee e studi nei contesti in cui possono essere discussi, verificati e ulteriormente sviluppati.

ECOSOC 2026: l’oral statement della Fondazione sui giovani NEET e la capacità di agire

ECOSOC 2026: l’oral statement della Fondazione sui giovani NEET e la capacità di agire

La Fondazione di Ricerca Scientifica ed Umanistica Antonio Meneghetti ha partecipato all’High-Level Segment 2026 dell’ECOSOC con un oral statement, accettato e presentato il 15 luglio 2026 presso la sede delle Nazioni Unite a New York.

Il contributo, dedicato alla condizione dei giovani NEET e alla capacità di agire, ha indicato nella pedagogia ontopsicologica un possibile contributo per rafforzare la responsabilità personale, l’equilibrio tra esposizione digitale ed esperienza concreta e la partecipazione attiva dei giovani alla vita economica e sociale.

Leggi l’oral statement integrale

Le tematiche affrontate sono state successivamente riprese e approfondite il 25 luglio a Firenze, durante ICAP 2026, nel simposio internazionale Ontopsychological Pedagogy and the Challenges of Today’s Adolescents: Hikikomori, Idleness, and Digital Fragility.

Leggi la notizia dedicata a ICAP 2026

Viaggio a Lizori: il cinquantenario a Palazzo Due Mondi

Viaggio a Lizori: il cinquantenario a Palazzo Due Mondi

L’8 luglio 2026, mentre Spoleto viveva il Festival dei Due Mondi, Palazzo Due Mondi ha ospitato Viaggio a Lizori – Nihil jucundius vidi valle mea spoletana, un incontro organizzato dalla Fondazione di Ricerca Scientifica ed Umanistica Antonio Meneghetti e coordinato da OfArch – Officina d’Architettura.

Dedicato al cinquantenario dell’avvio del recupero di Lizori, l’incontro ha richiamato un pubblico numeroso e portato nel centro di Spoleto la storia del borgo, le ricerche sviluppate negli ultimi anni e nuove possibilità di valorizzazione dei luoghi rurali. Ingegneri, architetti, docenti universitari, studiosi, professionisti, rappresentanti delle istituzioni e cittadini hanno partecipato a un confronto sul rapporto tra paesaggio, architettura, identità e qualità dell’abitare.

L’evento si è svolto con il patrocinio del Comune di Spoleto, del Comune di Campello sul Clitunno, del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università degli Studi di Perugia, dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Perugia, dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Perugia e della Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Perugia.

Il pomeriggio si è aperto con i saluti di Fabio Fabiani, in rappresentanza di OfArch; Danilo Chiodetti, vicesindaco di Spoleto; Pamela Bernabei, presidente della Fondazione; Filippo Ubertini, direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università degli Studi di Perugia; Virna Venerucci, in rappresentanza dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Perugia; e Moreno Marziani, in rappresentanza dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Perugia.

Nel suo intervento, Pamela Bernabei ha ringraziato OfArch per aver accolto l’incontro in uno spazio capace di mettere Lizori in dialogo con Spoleto e con il Festival. Ha quindi spiegato il particolare significato della scelta di Spoleto per il cinquantenario. Fu nel 1976 che Antonio Meneghetti giunse per la prima volta in città per il Festival dei Due Mondi. Lo affascinò la capacità del Festival di mettere in dialogo musica e architettura, teatro e filosofia, arte e scienza. In quei giorni, percorrendo la campagna umbra, vide Lizori per la prima volta. Il borgo era allora abbandonato, eppure egli vi riconobbe una possibilità quando era ancora difficile immaginarlo nuovamente vivo.

Il progetto di recupero avviato da Antonio Meneghetti non concepiva Lizori soltanto come un luogo da salvare, né come uno spazio destinato esclusivamente alla contemplazione artistica o al turismo, come spesso accade per borghi analoghi. Lizori poteva diventare anche un luogo di formazione, nel quale bellezza, lavoro, ricerca e comunità partecipavano allo stesso processo.

«Salire al borgo non significa allontanarsi dal mondo», ha ricordato Pamela Bernabei. «Significa prendere quota per vedere meglio, e poi tornare a valle con una qualità diversa di azione».

Nel corso degli anni questa intuizione si è sviluppata attraverso la collaborazione con l’università. Le ricerche condotte a Lizori hanno permesso di comprendere il suo recupero non soltanto come un’esperienza riuscita, ma come un metodo da studiare, formalizzare e trasmettere: un possibile «codice Lizori» per la valorizzazione di altri borghi rurali senza alterarne il carattere.

Il confronto è proseguito con gli interventi di Fabio Fabiani, Incisioni per paesaggi possibili; Fabio Bianconi, Lo spazio reale e misurabile; Ruggero Lenci, Lizori Furor Haermeticus; Alessandro Bruni, Paesaggio per la qualità dell’abitare; Benedetta Terenzi, Cultural Heritage Design; e Marco Filippucci, Viaggio a Lizori: paesaggio, percezione, disegni.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre presentato Viaggio a Lizori. Paesaggio, percezione, disegni, il cofanetto in due volumi leporello di Fabio Bianconi e Marco Filippucci, illustrato da Claudio Patanè e pubblicato da Fiorina Edizioni: un invito a scoprire il borgo attraverso lo sguardo, il disegno e il paesaggio.

Il pubblico numeroso e partecipe ha confermato il valore di un incontro capace di portare la ricerca oltre gli ambienti accademici e metterla in dialogo diretto con le istituzioni, le comunità professionali e i cittadini. Nell’atmosfera culturale del Festival, Lizori è così tornata a Spoleto cinquant’anni dopo il primo incontro di Antonio Meneghetti con il borgo.

Pamela Bernabei ha concluso il suo intervento guardando le persone presenti in sala: «Vedo un luogo che, cinquant’anni fa, qualcuno ha scelto di amare. Vedo tante persone che, dopo di lui, hanno continuato a sceglierlo. E vedo un borgo che non ha mai smesso di ricambiare. Lizori non ringrazia con le parole. Ringrazia restando. E continuando».

ECOSOC 2026: pubblicato il written statement della Fondazione

ECOSOC 2026: pubblicato il written statement della Fondazione

Il 9 luglio 2026 la Fondazione di Ricerca Scientifica ed Umanistica Antonio Meneghetti ha ricevuto dalle Nazioni Unite la conferma della pubblicazione del proprio written statement nell’ambito dell’High-Level Segment 2026 dell’ECOSOC.

Lo statement prende avvio dall’esperienza maturata dalla Fondazione attraverso la partecipazione di Hortus Lizori al Festival dello Sviluppo Sostenibile 2025 e propone una riflessione sul ruolo delle infrastrutture sociali nello sviluppo rurale resiliente.

Intitolato Building Social Infrastructure for Resilient Rural Development, il contributo presenta Lizori come un modello territoriale concreto e replicabile, nel quale rigenerazione, coinvolgimento dei giovani e governance locale sostengono l’attuazione degli SDGs 9, 11 e 17.

Il testo è stato incluso nella pubblicazione ufficiale delle Nazioni Unite E/C.2/2026/CRP.23, come statement n. 35, a pagina 47.

Leggi lo statement integrale sul sito della Fondazione

Consulta la pubblicazione ufficiale delle Nazioni Unite